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Due riviste scientifiche internazionali ospitano i risultati della ricerca

Il partenariato che sta portando a termine il progetto “Biosensori piezo-elettrici a risposta in tempo reale per applicazioni ambientali e agro-alimentari” ha elaborato due articoli scientifici che sono stati pubblicati quasi contemporaneamente agli inizi del 2017 su due riviste scientifiche internazionali. Il primo articolo è apparso su PLOS ONE, una delle riviste del gruppo PLOS (Public Library of Science), ed è stato il frutto di una ricerca condotta in collaborazione da ricercatori dei dipartimenti di Fisica e Agraria dell’università Federico II e dell’istituto SPIN del CNR di Napoli con la quale si è riusciti a misurare, con uno strumento ed una procedura relativamente semplice, una concentrazione di pesticida (il parathion) inferiore a 1 microgrammo per litro. Questa concentrazione è così bassa che viene normalmente misurata solo con apparecchiature raffinate disponibili in laboratorio, mentre i ricercatori che stanno lavorando a questo progetto sono riusciti ad ottenere questo risultato “appesantendo” la molecola di pesticida con nanoparticelle d’oro in modo da aumentarne la massa.

Da una collaborazione tra ricercatori del Dipartimento di Fisica dell’Università di Napoli Federico II e quelli del CREA (Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l’analisi dell’Economia Agraria) di Pontecagnano, è nato il secondo lavoro che è apparso invece sulla rivista JAFC (Journal of Agricultural and Food Chemistry) dell’ACS (American Chemical Society). In questo lavoro, lo stesso biosensore piezoelettrico, e cioè una microbilancia a cristalli di quarzo, è stato usato per la rivelazione della gliadina in alimenti. La massa relativamente grande della gliadina, unitamente al fatto che per definire un alimento “gluten free” occorre che il contenuto di gliadina sia solo inferiore a 10 microgrammi per grammo, non hanno richiesto protocolli particolarmente complicati, ma solo l’utilizzo della tecnica di funzionalizzazione, messa a punto nel gruppo del dipartimento di fisica, mediante la quale anticorpi attivati con radiazione UV si dispongono su una superficie d’oro orientati in modo opportuno e non a caso.

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